Presto a Bologna la mostra letteraria Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura!


Tra le gemme d’Italia, Bologna continua a diffondere i suoi riverberi di rosso, attraendo a sé, e non da oggi, né da ieri, ma da tempo immemore, meta di artisti e letterati, affascinati, sedotti, preda di passioni, di passione, di Bologna.

Bologna. Dicono di lei. La città nella letteraturaElleboro Editore ha omaggiato la dotta, la grassa, la rossa con una guida letteraria, Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura, che nello stupore, magneticamente, pagina dopo pagina, tra immagini, mappe e fotografie, curiosità, approfondimenti e citazioni, soprattutto citazioni, centinaia di citazioni, porta a rivivere, e forse a vivere per la prima vera volta Bologna, e tutto quello che da questo nome e dai suoi riverberi dello spettro del rosso consegue. Donne e uomini sensibili alla bellezza non potevano esimersi dall’esperire Bologna: appunti e note, diari di viaggio, lettere spedite lontano per rendere partecipi dell’atmosfera, dello spirito, dell’enigma Bologna, un caleidoscopio di impressioni, sensazioni, emozioni che puntellano Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura, un album, un’antologia, uno scrigno che, prezioso, entra in una tasca, insieme a secoli di storia e a firme incastonate nel cielo della grande letteratura.

E così furono Goethe, Stendhal, Madame de Staël, Leopardi, Dickens, Pasolini, Hemingway, Piovene, Lord Byron, Huxley, in ordine sparso e tra tanti altri, e comunque soprattutto nell’epoca del Grand Tour, a transitare e a soggiornare sotto le due torri, all’ombra dei portici, vagando per piazza Maggiore e dintorni, nei luoghi che sarebbero stati della bohème, della Resistenza, degli sconvolgimenti socio-politici, il PCI, la rivolta giovanile, la strage alla stazione.portici bologna - elleboro editore

Forte è dunque l’afflato che consegna Bologna al suo presente, la Bologna che è sempre attuale, forse un passo avanti, di certo tutt’altro che scontata, capace di sorprendere anche se stessa, se è vero che, la città tutta e non solo, anche chi gravita intorno alla sua orbita, chi ne segue la scia cremisi, accoglierà con gioia la nuova iniziativa di Elleboro Editore, una mostra letteraria, e proprio su Bologna, proprio sulla Bologna di Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura.bologna le due torri - elleboro editore

Sì, perché a partire dal 13 novembre 2021, e fino al 30 gennaio 2022, nel Museo Civico Archeologico di Bologna si terrà una mostra immersiva nella Bologna letteraria, un percorso multimediale scandito da audio e immagini capace di far sì che ci si ritrovi in un attimo, abbandonando le proprie coordinate spazio-temporali, nei luoghi topici della Bologna tanto celebrata da quei grandi nomi e dalle loro esperienze sinestetiche vissute in città ed eternate su carta.

E allora, sullo sfondo di una scenografia la più adatta all’occasione, tra installazioni audio, videoproiezioni e memorabilia, prende forma e cattura i nostri sensi Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura, un’immersione nella suggestione delle parole, tra le innumerevoli citazioni che dicono della città, e che, messe in rilievo da tecniche immersive innovative, renderanno smart la fruizione della mostra, coinvolgendo quindi fino in fondo anche i più giovani.bologna 2 - elleboro editore

Sale e sale a tema, ascolti spazializzati e localizzati in precise stanze, e voci di attori di fama a leggere e interpretare le citazioni, dando maggior peso specifico alle parole, avvicinandole al pubblico, contornando i visitatori. Libri antichi, vecchie prime edizioni di romanzi e diari di viaggio, riviste della Bologna di un tempo, e ancora foto e quadri d’epoca che testimoniano della valenza letteraria dell’intero contesto, elementi grafici iconici della città proiettati su pareti e strutture temporanee, tecniche grafiche che daranno enfasi a parole chiave degli autori, degli scritti, di Bologna.bologna 3 - elleboro editore

Un appuntamento da non perdere, e di cui nelle settimane che seguiranno tanto altro vi diremo, se continuerete a leggerci, a leggere di letteratura, a leggere di Bologna.

Per poi magari  – perché no? – incontrarci nel Museo Civico Archeologico, alla mostra letteraria di Bologna. Dicono di lei. La città nella letteratura.

Perché di Bologna si continui e non si smetta mai di dire, ché sarebbe un vero peccato tacere di tanta grazia.

 

Antonio Scerbo


Condividi!

Follow Us on Instagram

This error message is only visible to WordPress admins

Error: No connected account.

Please go to the Instagram Feed settings page to connect an account.

via di Gaibola 17/3 40136 Bologna
p.iva 03646591200