Milano. Le strade dei poeti


 

 

Milano è la città dei poeti. Sarà il suo grigiore, più supposto che reale, o quel magnetismo antico che ti appesantisce il cuore quando ne sei lontano. Saranno le contraddizioni che la animano: terra e acqua, successo e disperazione, vita e morte. Sarò tutto questo e tanto altro ad animare la penna dei poeti e a spingere i loro occhi oltre le vette che i nostri occhi non osano nemmeno immaginare. Milano è la città dei poeti. Le strade di Montale, di Vittorio Sereni, di Saba; i Navigli di Alda Merini; le prigioni di Alfonso Gatto. Tutti loro contribuiscono a creare un vero e proprio stradario della poesia, una città in versi descritta in ‘Milano-Dicono di Lei, La città nella letteratura’ di Elleboro Editore nella maniera più semplice, preservando la profonda semplicità delle parole e degli itinerari. Da percorrere e da riflettere, avendo come unica bussola le parole. Per trovare, anche nella città indaffarata per eccellenza, il momento di rinfrescante pace che seppe trovare Umberto Saba nel 1921 e raccontò nel suo Canzoniere:

Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio / villeggiatura. Mi riposo in Piazza/ del Duomo. Invece di stelle/ ogni sera si accendono parole. Nulla riposa della vita come / la vita.

Umberto Saba, Milano, Il Canzoniere, 1921

ascolta su loquis

https://www.loquis.com/channel/693


Condividi!

via di Gaibola 17/3 40136 Bologna
p.iva 03646591200